L’iniziativa consiste nel creare le condizioni per sviluppare attività lavorative a sostegno dell'occupazione e dei bisogni sociali delle persone con disabilità

Progetto Il Seme Onlus, una collaborazione tra persone con disabilità e persone provenienti da realtà imprenditoriali e aziendali che con il loro know-how professionale permettono lo sviluppo di progetti imprenditoriali innovativi e attività lavorative che accrescono e valorizzano le potenzialità delle persone con disabilità. La partnership con aziende affermate nel proprio settore ci permette di offrire servizi ai più alti livelli di mercato e nel contempo ottemperare alla legge 68/92 sull'assunzione obbligatoria di persone svantaggiate.

Cosa ha ispirato il progetto?

Essenzialmente un problema che caratterizza questo momento storico di crisi economica e sociale, “il lavoro”.

Trovare lavoro per le persone con disabilità non è mai stato facile, infatti, ancora oggi, il 66% delle persone con disabilità è fuori dal mercato del lavoro e le donne sono la percentuale più alta. Con la crisi economica questa percentuale è destinata a salire, perchè lo stato di crisi di un’azienda sospende l’obbligo di ottemperare alla legge sulle assunzioni. A questo si aggiungono tutte le problematiche legate ai profili più bassi e di maggior difficoltà di inserimento. Quindi, un bisogno, non solo di occupazione e inserimento lavorativo ma anche di rappresentanza, sostegno e promozione dei lavoratori con disabilità. A livello sociale, oggi ci sono problematiche che versano in uno stato di “vero abbandono” inteso come l’accantonamento dell’attenzione su alcuni temi, come ad esempio la mobilità (barriere architettoniche, trasporti, accessibilità ecc.).

Da queste riflessioni nasce l’idea di creare un nuovo soggetto che risponda positivamente con impegno e volontà a queste difficoltà. Da una parte con la creazione di posti di lavoro, attraverso i quali si possa sostenere l’azione sociale, dall’altra, maturare una coscienza d’impegno, favorendo il turnover che garantisca il ricambio generazionale nella rappresentanza e nella partecipazione sociale attiva.

Spesso si sente dire che ci sono troppe associazioni e che così si disperdono forze e risorse, io credo che la nascita di nuovi soggetti e soprattutto modelli sociali vadano incentivati per ottenere maggiore partecipazione e diversità di veduta, partecipazione capillare sul territorio, maggiore forza contrattuale da canalizzare verso gli istituti di rappresentanza delle persone con disabilità e lo stimolo per tutti a sviluppare nuove idee e ad attivare collaborazioni tra le risorse sociali.

Con queste convinzioni ho pensato di mettere a disposizione il mio impegno. Quello di una persona che vive da 30 anni una disabilità motoria, che ha militato per lunghissimo tempo come volontario nell’associazionismo. Condividerò la mia esperienza, creatività e entusiasmo nel proporre sinergie fra le associazioni, gruppi e singole persone per contribuire a realizzare quella rete di conoscenza, solidarietà e opportunità che portino la giusta visibilità e sostegno al mondo della disabilità.

 

Massimo Lui

una iniziativa per costruire e collaborare, con creatività feconda. Il progetto intende far coesistere e interagire l’aspetto lavorativo con quello sociale.

Progetto: la costruzione, “gettare avanti”

Il Seme: le idee, la fertilità creativa che spinge prima a vedere il bisogno poi a immaginare la soluzione

Cooperazione: il sostegno e l’aiuto nel raggiungere obiettivi comuni.

Sinergie associative: la somma delle forze per il potenziamento delle azioni.

Nasce dall’interesse di alcune persone con disabilità a creare le condizioni per favorire l’occupazione e l’inserimento lavorativo e nello stesso momento sollevare l’attenzione sulle problematiche sociali dei lavoratori con disabilità. Si realizza insieme ad altre persone provenienti dall”impresa e dal mondo delle aziende che si sono rese disponibili a sviluppare attività e progetti.

Sostanzialmente si divide in due ambiti, quello lavorativo e quello sociale che in ogni caso sono un complesso di attività correlate tra loro, con obiettivi specifici che si alimentano vicendevolmente fino a creare un giro virtuoso tra lavoro e impegno sociale.

In ambito imprenditoriale l’azione si sviluppa sotto ogni forma: dall’acquisizione di commesse da terzi di lavori semplici e manuali –  che offrirà opportunità di occupazione anche a persone con maggiori difficoltà di inserimento e dove è necessario e possibile si cercherà di avviare l’attività al proprio domicilio – fino ad offrire servizi professionali e qualificati, passando per la produzione e commercializzazione di beni. Gli inserimenti lavorativi si attueranno con specifici percorsi a progetto in collaborazione con aziende e servizi per l’occupazione utilizzando al meglio la legge 68/92. Inoltre, il progetto sosterrà l’imprenditorialità creativa, idee che si sviluppano favorite dall’incontro tra le persone che per sintonia, orientamenti e visioni proprie si uniscono in forme cooperativistiche.

In ambito sociale invece, l’impegno è di contribuire a sostenere la promozione delle persone con disabilità, di rivendicarne i diritti e di favorire l’inclusione lavorativa e sociale. Il progetto prevede l’avvio di progetti propri proponendosi in collaborazione con le risorse che sono già presenti sul territorio e che hanno qualche attinenza col tema proposto. Oppure sostenendo progetti e attività di altri soggetti sociali. Agevola, promuove e sostiene la costituzione di associazioni, comitati, gruppi da rendere attivi sul territorio Lombardo per capillarizzare la presenza e favorire la partecipazione di soggetti che diano vita a iniziative sociali sul proprio territorio.

Il progetto ha il sostegno di Associazione Culturale Metexi Onlus che ne è parte integrante. Attualmente è aperto il “cantiere” ed è in stato avanzato di realizzazione, entro fine anno, sarà costituita una cooprativa di tipo A e una di tipo B che saranno consorziate tra loro per garantire tutte le attività, sia di inserimento lavorativo che per  servizi socio-sanitari ed educativi.

Il progetto è attuato da persone paratetraplegiche, quindi si rivolge a persone mielolese e alle loro famiglie, che sono i destinatari delle azioni, ma possono essere rivolte per similitudine, a tutte le forme di disabilità fisica.

La cooperativa, destinerà gli utili da lavoro al finanziamento di nuovi progetti sociali, possibilmente in concorso con altri soggetti, per favorire l’occupazione ma anche la crescita culturale e sociale delle persone con disabilità. Pubblicherà il bilancio sociale che diventerà la credenziale per attrarre nuovi investimenti da aziende sotto forma di commesse di lavoro e di trasparenza per tutti coloro che avranno sottoscritto le nostre iniziative.

Innovazione

L’individuazione di bisogni emergenti e la capacità di dare risposte attraverso nuovi percorsi e nuove strategie.

Fare rete

Progetto il seme interagisce con soggetti istituzionali, privati e sociali per potenziare con efficacia i reciproci interventi

Partnership

Con partnership in ambito sociale e imprenditoriale Progetto il seme si qualifica per lo scambio tecnologico e di know-how