Relazione seminario

“Disabilità, mobilità e trasporto pubblico urbano”

La prima uscita pubblica di Progetto il seme, sostenuto da Associazione Metexi Onlus, non poteva andare meglio di così. Un evento che ha esaminato un sentito tema sociale dalle persone con disabilità, la mobilità. Centrando subito uno degli obiettivi che fanno parte dell’articolato progetto il seme. Quello di sollevare l’attenzione verso temi che negli ultimi tempi sono poco trattati e giacciono quasi dimenticati. Questo evento, interamente organizzato da progetto il seme, ha visto l’impiego di persone con disabilità che mai avevano avuto un diretto coinvolgimento in azioni di impegno sociale e questo è un altro importante obiettivo che Progetto il seme persegue.

Quindi, il 29 ottobre si è tenuto nella prestigiosa aula Pio XI dell’Università Cattolica del Sacro Cuore il seminario “Disabilità, mobilità e trasporto pubblico urbano”. (leggi il programma sulla locandina)

La voce unanime del seminario è stata l’esigenza di sviluppare maggiormente la mobilità generale e l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico per le persone con disabilità ma anche per tutte le fasce di cittadini più deboli negli spostamenti.

Le difficoltà di mobilità degli utenti con disabilità hanno molte origini, una per tutte: gli interventi di sistemazione delle infrastrutture e la funzionalità dei mezzi a “macchia di leopardo” che non permette quella mobilità costante a garanzia dell’efficace raggiungimento delle destinazioni.

Tuttavia, oggi, dobbiamo riconoscere che molto è stato fatto nel tempo per rendere fruibili i mezzi di trasporto ma nello stesso tempo, tanto c’è ancora da fare, in vista anche di Expo2015, che richiamerà nel nostro paese moltissime persone con disabilità che si sposteranno prevalentemente con i mezzi pubblici. Quindi gli interventi ed investimenti, già di per sé non molto elevati per effetto della crisi in atto, devono considerare lo sviluppo che la città sta avendo e integrarsi con essa per migliorare efficacemente i servizi di trasporto e la mobilità cittadina, non solo verso il sito espositivo.

Nello svolgimento del seminario e tra le relazioni dei partecipanti che sono intervenuti, ognuno per la propria competenza, si sono raggiunti alcuni importanti obiettivi: quello che più ci ha sorpreso, anche perché non conosciuto, è stata la spontanea richiesta da parte della rappresentante del Comune di intervenire come parte sociale al Piano Urbanistico, progetto PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile), che Comune di Milano ha approntato; richiesta prontamente accolta da Ledha che parteciperà con i suoi esperti ai tavoli tematici. Il piano e gli sviluppi nonché le decisioni prese saranno divulgati anche attraverso questo sito.

Un altro importante obiettivo raggiunto, e che principalmente ci auspicavamo, è stato l’interesse e l’appoggio avuto alla richiesta, da parte dei rappresentanti degli utenti disabili, di costituzione di un “forum”. Uno strumento che pensiamo possa contribuire, attraverso l’elaborazione di dati raccolti sistematicamente da utenti disabili utilizzatori di mezzi di trasporto, a migliorare il servizio individuando problemi e suggerendo relative soluzioni. Partiranno a breve gli incontri orientativi per costruire il gruppo e la struttura operativa del forum, cantiere del progetto sarà Università Cattolica. Del Sacro Cuore.

Per ultimo, ma non per ultimo voglio segnalare la numerosa presenza di giovani studenti che ci fanno ben sperare che la cultura della disabilità possa diventare di uso comune e corrente.

In conclusione, possiamo dire con soddisfazione che il seminario ha dato i suoi frutti, il problema è stato sollevato e gli interlocutori individuati, avviato collaborazioni e progetti. Proseguiremo con impegno a tenere alta l’attenzione sul tema dei trasporti pubblici e della mobilità.

Fin qui il resoconto dei contenuti del seminario. Qui, potete leggere la relazione della presentazione del Progetto il seme di Massimo Lui.

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